Bonus infissi 2026: detrazioni, requisiti e come ottenerlo
- 17 feb
- Tempo di lettura: 2 min
Stai pensando di cambiare gli infissi ma continui a rimandare? Il 2026 può essere l’anno giusto per farlo, soprattutto se vuoi approfittare delle agevolazioni fiscali dedicate alla riqualificazione energetica.
Il punto è uno solo: conoscere le regole per non perdere il beneficio.
In questo articolo trovi una guida semplice e pratica per capire come funziona il bonus infissi, a chi conviene e perché è strategico agire ora.

Cos’è il Bonus Infissi 2026?
Il cosiddetto “bonus infissi” rientra nelle detrazioni fiscali previste per interventi di ristrutturazione edilizia ed efficientamento energetico.
In linea generale, la sostituzione degli infissi può rientrare in:
✅ Bonus Casa (Ristrutturazione edilizia)
Detrazione IRPEF fino al 50%
Ripartita in 10 anni
Valida per interventi su immobili residenziali
✅ Ecobonus (Efficienza energetica)
Detrazione fino al 50%
Obbligo di miglioramento delle prestazioni energetiche
Rispetto dei valori di trasmittanza termica previsti dalla normativa
L’infisso nuovo deve garantire un miglioramento reale dell’isolamento termico rispetto a quello esistente.
Le percentuali e i limiti possono subire aggiornamenti normativi: per questo è fondamentale affidarsi a professionisti che seguano la pratica correttamente.
Chi può accedere alle detrazioni?
Il bonus è generalmente rivolto a:
Proprietari di immobili
Nudi proprietari
Titolari di diritto reale (usufrutto, uso, abitazione)
Inquilini o comodatari con consenso del proprietario
È applicabile su:
Abitazioni principali
Seconde case
Parti comuni condominiali (con regole specifiche)
Quali interventi sono ammessi?
Per rientrare nel bonus, la sostituzione deve riguardare:
Finestre comprensive di infissi
Portefinestre
Serramenti esterni
Oscuranti (se collegati all’intervento)
Condizione fondamentale: deve trattarsi di sostituzione di infissi esistenti, non di nuova installazione su edificio in costruzione.
Perché il bonus è legato all’efficienza energetica?
Gli infissi incidono direttamente sui consumi energetici della casa.
Infissi vecchi o non isolanti causano:
Dispersione di calore in inverno
Surriscaldamento in estate
Maggior utilizzo di riscaldamento e climatizzazione
Sostituirli significa:
Ridurre i consumi fino al 30-40%
Migliorare la classe energetica dell’immobile
Aumentare il valore della casa
Il bonus nasce proprio per incentivare questo tipo di intervento.
Perché conviene agire ora?
Molti rimandano aspettando “il momento giusto”. In realtà, intervenire nei mesi invernali o a inizio anno è strategico perché:
Hai più tempo per pianificare con calma
Eviti picchi stagionali di richieste
Inizi subito a risparmiare sulle bollette
Blocchi eventuali variazioni future delle agevolazioni
Aspettare può significare:
Cambiamenti normativi
Riduzione delle percentuali
Aumento dei costi dei materiali
Quali documenti servono?
Per accedere correttamente alle detrazioni sono necessari:
Fatture intestate al richiedente
Pagamenti tramite bonifico parlante
Scheda tecnica degli infissi
Eventuale pratica ENEA (per Ecobonus)
Un errore formale può compromettere la detrazione. Ecco perché è importante affidarsi a un’azienda che segua tutto l’iter.
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Sostituire gli infissi non è solo un intervento tecnico: è un investimento sul comfort e sul futuro della tua casa.
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